Kefir un nuovo giorno.
Cari Amici Kefiriani bentornati, dopo le fatiche di ieri, la giornata di oggi è stata dedicata alla nuova macchina per fare yogurt e non solo.
Ho perso un pò di tempo a leggere le istruzioni, come mi consigliava sempre un collega, qualche foto e dopo un completa pulizia, ho acceso per fare lo yogurt. Vediamo tra12h cosa ha combinato.
Non so se sia il caso ma magari dopo qualche uso farò una recensione del prodotto e il suo utilizzo. Può essere usato anche per fare latticini e formaggi utilizzando il siero del kefir.
Sono un pò fuori tema, ma lo yogurt è una passione di vecchia data, rientrato negli ultimi anni dalla porta principale è diventato un alimento quotidiano.
A prima vista mi è sembrato parecchio indietro, non capivo come mai visto che la volta precedente aveva fermentato in 25h. Poi ho pensato che il latte freddo avesse rallentato la iniziale fase di fermentazione. Nel pomeriggio dopo 31h il kefir era pronto. Questa volta non lo abbiamo filtrato, è iniziamo con il percorso che diventerà un benessere quotidiano.
Lo filtreremo alternativamente mettendo da parte i vasetti per due giorni.
Questo perchè la crema spalmabile è super! Incredibile come facevo prima senza, mi sembra impossibile. Per me che è importante in un piatto un aroma agro-aspro, quel acido che sta tanto bene con il pesce è una crema che sta bene con tutto, soprattutto con secondi, ma anche con la pasta....
Ma non solo anche mangiato semplice su un pezzo di pane magari fatto con il siero del kefir e un filo di olio di oliva al chinotto e non esiste niente di più buono al mondo!
La colonia cresce molto lentamente dopo un iniziale botta ha decisamente rallentato oggi 43 grammi contro i 41 gr di ieri.
Rispetto alle prime misurazioni oggi colo molto di più scuotendo il colino. La misura sicura è stata rilevata all'arrivo dei grani 28 gr. e in 6 giorni è arrivata a 43 gr.
Mi da l'idea di una colonia in adattamento. Proverò a diminuire in tempi ed evitare che soffra la fame, nel rispetto della fermentazione, che vuol dire controlli più ravvicinati.
Alla fine ho bevuto un paio di dita e il resto lo messo nei vasetti da 125 ml. Sono anche carini da vedere.
Li ho lasciati un paio di ore a temperatura ambiente a fare un breve seconda fermentazione. Poi sistemati in frigo saranno consumati domani mattina.
L'assaggio è stato interessante. Dopo pochi sorsi versarsi in bocca... c'è qualcosa di particolare per chi non l'ha mai bevuto inizialmente può spiazzare. Qui entra in gioco il cervello, odore gusto consistenza. Immediatamente il nostro cervello cerca un riferimento un paragone, ma si capisce subito che è una nuova sensazione da catalogare e archiviare nelle pieghe della nostra mente. La prima sensazione è olfattiva: un aroma difficile da descrivere, al gusto la prima cosa che si percepisce è la consistenza soprattutto la frizzantezza che si apprezza quando la lingua spinge nel palato liberando l'anidride carbonica intrappolata nel kefir. Pensavo ad una consistenza più liquida ma ha una consistenza migliore dello yogurt da bere.
Il barattolo con il latte di kefir e i grani è stato collocato a 21°C e tra 24h gli daremo un occhiata.
Ma questa è un'alta storia.

