Kefir... Cos'è?
Bentornati Kefiriani, mi sono accorto parlandone con gli amici di vecchia data birraria, che il Kefir è praticamente sconosciuto ai più.
Scrivendo un post posso rimediare e raggiungere contemporaneamente più amici per cercare di condividere quello che conosco.
Sinceramente fino a circa 15 anni fa neanche io sapevo cosa fosse. Ricordo che feci un viaggio per recuperare i grani di kefir d'acqua fino a Genova.
Rimasi affascinato da questo mondo di esseri viventi che si moltiplicano e regalano bevande buone e salutari.
Se escludiamo gli ultimi anni penso che pochi avevano idea di cosa si trattava.
Il kefir è un alimento conosciuto fin dall’antichità nelle regioni del Caucaso e solo da poco tempo, è entrato a far parte della nostra dieta occidentale.
Il kefir può essere inoltre un ingrediente per realizzare di tutto da creme a formaggi, con il siero è possibile panificare, può essere utilizzato come starter nella pasta madre, impieghi infiniti e tutto questo ci fa pure bene.
Il nostro organismo in particolare il nostro intestino contiene centinaia di batteri che vivono nel
tratto gastrointestinale creando un sistema di protezione vero e proprio; scudo dai batteri e germi patogeni.
Il kefir è un alimento probiotico essenziale per ripristinare il buon funzionamento dell'apparato intestinale e non solo. La sua assunzione riporta con il tempo le giuste condizioni nel nostro intestino aumentando anche le difese immunitarie. Essendo un alimento ricco di probiotici è consigliato per chi non ne ha mai fatto uso, provare prima a piccole dose e solo con il passare dei giorni aumentare la dose, è estremamente potente.
I granuli di kefir sono costituiti da un’associazione di microorganismi tra i quali si instaura un rapporto
simbiotico tra batteri lattici e lieviti.
Al contrario dello yogurt che contiene soltanto due ceppi batterici Lactobacillus bulgaris e Streptococcus thermophilus, il latte di kefir ne contiene molti più varietà di lactobacillus e streptococcus. Inoltre contiene decine di lieviti. Ricco di vitamine e minerali. E' il risultato finale della fermentazione, un ottimo alimento anche per le persone intolleranti al lattosio.
Al contrario dello yogurt che contiene soltanto due ceppi batterici Lactobacillus bulgaris e Streptococcus thermophilus, il latte di kefir ne contiene molti più varietà di lactobacillus e streptococcus. Inoltre contiene decine di lieviti. Ricco di vitamine e minerali. E' il risultato finale della fermentazione, un ottimo alimento anche per le persone intolleranti al lattosio.
Al kefir si attribuiscono effetti positivi nel prevenire gastriti, diarrea, malattie intestinali e
problemi digestivi. La sua funzione oltre ad un'azione favorevole a livello di apparato circolatorio agisce anche sul sistema nervoso.
Dopo la colatura si può bere subito, il top, oppure lasciarlo ancora fermentare per 12 ore a temperatura ambiente e poi va messo in frigo.
Durante la conservazione in frigo la fermentazione continua (anche se più lentamente) e con il passare dei giorni aumenta l'acidità.
Buon Kefir a Tutti.
Buon Kefir a Tutti.


