Formaggio spalmabile da Kefir
Ci siamo lasciati alle spalle la seconda fermentazione del nostro Kefir. Il filtrato è stato filtrato per estrarre soprattutto il siero per far la ricotta, ma anche 180 grammi di formaggio spalmabile.
Per filtrare il Kefir abbiamo utilizzato un filtro acquistata su internet che assomiglia molto ad una garza. Probabilmente 3 o 4 garze sovrapposte possono tranquillamente svolgere il compito di filtraggio.
Se all'inizio ero un pò convinto del telo devo ammettere che fa egregiamente il suo lavoro, non l'avrei mai detto, dovrò modificare la mia recessione affrettata.
Il kefir è stato colato e poi filtrato per 19 ore delle quali 10 ore fuori frigo e 9 in frigo.
Il risultato finale è splendido, una crema leggermente più solido dei formaggi spalmabili in commercio. Un profumo fresco e leggermente acido. Lo consumeremo in giornata anche se è possibile lasciarlo fino a 5 giorni in frigo per farlo un pò maturare.
I 170 ml di siero sono stati messi in un barattolo e messo in frigo. Con la prossima cultura dovremmo arrivare a 300 ml necessari per fare la ricotta da un litro di latte. Proverò vediamo cosa vedremo cosa salta fuori.
Intanto stamattina ho dato un occhiata al mio kefir e mi sembra tutto tranquillo temperatura costante 21°C anche se di mattina può scendere fino a 20°C.
Molti penseranno che abbia delle idee troppo rigide e fare kefir è anche e soprattutto gioia e benessere. Provenendo già da un mondo delle fermentazione anche se alcoliche conosco le reazioni dei lieviti. Certo che gli ambienti ci coltura sono diversi e non accostabili, però ritengo e lo già detto che una fermentazione a temperature più basse permette di mantenere meglio il controllo sulla colonia impendendo bruschi cambiamenti delle condizioni della coltura. Evitare così botte acetiche con relativo stress dei e un essere vivente stressato produce male e si ammala.
Oggi alle 14 darò un'occhiata al kefir saranno passate 24h è se fossero a galla darò una girata, altrimenti non li tocco.
Ma questa è un'altra storia.

